Archivio per Autore

Discordanza ercinica al Monte Cavallo di Pontebba

La sommità del Monte Cavallo è costituita da uno stretto tavolato, orientato N120°E, parallelamente alle strutture erciniche. Il massiccio è limitato da pareti strapiombanti. Sul pianoro di vetta è possibile osservare i rapporti tra il substrato ercinico e la copertura discordante di età permo-carbonifera. Il Monte Cavallo, comprese le sue propaggini orientali (Monte Malvuerich) ed […]

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Depositi permiani della Creta d’Aip

L’estesa area sommitale della Creta d’Aip (2279 m) è una superficie rocciosa irregolare, fatta di balze e gradoni che degradano verso Sud. Si estende per quasi 30 ha di sola roccia, distribuiti in gran parte tra 2100 e 2200 m di quota. Costituisce uno dei più caratteristici pianori di vetta di tutte le Alpi Carniche. Il […]

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Cordoni morenici presso Valbertad (Lanza)

La storia geologica del Monte Zermula, la cui successione rocciosa raggiunge e supera i 400 milioni di anni, si è arricchita di interessanti testimonianze tardo-glaciali würmiane in tempi che possiamo considerare recenti (circa 16.000 anni fa). Il versante settentrionale del massiccio carbonatico, le cui propaggini si estendono fino ai 1000-1500 m del fondovalle, conserva ben […]

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Arenaria di Val Gardena lungo il Torrente Chiarsò

Nel Permiano sup., circa 260 milioni di anni fa, un’antica pianura copriva l’area carnica e triveneta e si estendeva alle Karavanche e al territorio balcanico. Era un grande, vasto territorio sabbioso e fangoso che, verso Sud-Est, si apriva al mare. I fiumi di allora avanzavano da Nord-Ovest e, con tutta probabilità, anche da Sud-Ovest, testimoniando […]

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Successione ercinica rovescia a Stua di Ramaz

Stua di Ramaz è una località situata a settentrione della forra del Torrente Chiarsò; deve il suo nome alla funzione, rivestita per molti secoli, di raccolta e stoccaggio di tronchi che da lì venivano poi inviati, via fiume, verso il centro di smistamento posto in prossimità di Paularo. Il sito si sviluppa su entrambi i […]

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Brecce, filoni e faglie di Malpasso-Pramosio

Il comprensorio di Pramosio, sopra Timau (Paluzza), conserva alcune peculiarità geologiche degne di nota. Tra queste merita certamente un ruolo di primo piano l’affioramento di Cava Malpasso. La cava, non più attiva da molti decenni, è sempre frequentabile. Ha la forma di un grossolano cubo aperto verso Sud, con lato di circa 50 m. Il […]

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