RILEVAMENTO GEOLOGICO – Dati di terreno. Carte. Sezioni. Relazioni.

PREMESSA
Questo non è un libro che insegna a rilevare geologicamente un territorio. Il rilevamento geologico è un “mestiere” che si impara sul campo, giorno dopo giorno, affrontando i problemi reali proposti dai volumi rocciosi. Ciò nonostante, libri come questo producono delle ricadute positive. In qualche modo, infatti, dissodano il terreno, aprono la mente e la predispongono all’osservazione, al riconoscimento dei dati, alla loro raccolta e alla trasposizione in carta, generando inoltre una capacità di analisi e di sintesi. Nessun gladiatore, facendo il suo ingresso nell’arena, ha mai pensato che avendo addosso la lorica, il gladio, l’elmo e lo scudo, sarebbe stato un ottimo combattente in grado di risolvere a proprio favore ogni incontro. Però, nessun gladiatore si sarebbe mai sognato di scendere in campo senza protezioni e armi d’offesa.
Ecco, questo testo ha l’ambizione di fornire gli strumenti adatti ad affrontare sul terreno le vostre battaglie geologiche, per presentarvi sul territorio più corazzati di quanto già lo siate. Al tempo stesso, questo libro ha anche la speranza di essere tanto un testo di studio – rivolto agli studenti universitari di Scienze della Terra (corsi di laurea in Scienze Geologiche, Scienze Ambientali, Ingegneria del Territorio) – quanto di consultazione per chi, da sempre appassionato di “cose geologiche”, vuole affacciarsi sul mondo complesso e affascinante delle loro rappresentazioni simboliche: le carte geologiche e i prodotti da esse derivati. Il volume è strutturato secondo un taglio innovativo, il cui punto di forza risiede nella focalizzazione di problemi concettuali tuttora critici o irrisolti (come le ambiguità nelle classificazioni dei depositi sedimentari oppure le tante difficoltà insite nella trasposizione in sezione dei dati simbolici delle carte geologiche).
Fanno seguito le proposte di analisi e soluzione, secondo passi logici, consequenziali e di facile applicazione. La trattazione non entra mai nel merito di calcoli effettuati tramite equazioni o formule, lasciando questo compito ai numerosi testi, universitari e non, già in commercio da tempo. Si può aggiungere che quest’opera utilizza, per larga parte delle proprie figure (disegni e fotografie), un metodo di rappresentazione che favorisce la memorizzazione dei contenuti: si tratta di immagini corredate di scritte, indicazioni e suggerimenti sintetici in grado di riassumere parte dei concetti descritti nei relativi capitoli e paragrafi. A quest’ultimo proposito va precisato che l’80% dei contenuti di questo volume rappresenta una novità, non essendo i concetti riportati e/o sviluppati in precedenti testi, italiani o stranieri. Le carte geologiche e i prodotti da esse derivate (schema stratigrafico, quadro tettonico, sezioni geologiche ecc.) sono la rappresentazione “tascabile” del territorio, ovvero delle sue forme e dei suoi contenuti.
Quel medesimo territorio che è capace di ospitarci e sfamarci, farci riposare e sognare, ma dal quale, da sempre e sempre più spesso, dobbiamo tutelarci. Questo perché i monti, le valli, le pianure e le coste, con le rispettive rocce e sedimenti che stanno perennemente sotto, sopra e intorno a noi, al di là dei loro colori, altezze, estensioni, giochi di luce e ombra, quasi sempre ci risultano dei perfetti sconosciuti. È per tale carenza di conoscenza che tendiamo a ignorare e maltrattare tutto questo, con crescente noncuranza e incuria. Ciò che non si comprende non si ama, e ciò che non si ama facilmente si trascura e inevitabilmente si oltraggia e devasta. Questo libro, nel suo piccolo, ha dunque anche l’obiettivo di aumentare la comprensione del territorio, con la speranza che l’equazione conoscenza = tutela spontanea abbia sempre maggior presa, efficacia e diffusione.

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INDICE (con allegati DIGITALI e-book)